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Dott. Antonio Ferrante

Studio di Terapia Miofunzionale e Posturologia

     Lo studio di Gnatologia, Terapia Miofunzionale e Posturale del dottore Antonio Ferrante si dedica da anni alla risoluzione delle patologie e disfunzioni correlate con le alterazioni mandibolari della deglutizione e dei loro effetti sulla postura.

Tali alterazioni divengono in genere evidenti con il passare del tempo, ma, nella maggioranza dei casi, sono conseguenza un cordone ombelicale avvolto intorno al collo del feto o di travagli di parto troppo lunghi o difficoltosi, di allattamento artificiale precoce o protratto, di problemi anatomici quali la presenza di frenulo linguale corto o addirittura di una lingua anchilotica, cioè legata con l'apice alla parte interna della mandibola subito sotto gli incisivi.

Questi eventi hanno la possibilità di alterare il meccanismo della deglutizione con la sostituzione della funzione linguale con quella delle guance.

La lingua è un elemento indispensabile per la deglutizione fisiologica.

Si prepara alla sua funzione già dal periodo fetale partecipando così alla conformazione del palato e di tutta la struttura del massiccio facciale. Inoltre gli studi degli ultimi dieci anni hanno posto l'accento

e molto enfatizzato l'importanza del suo movimento corretto; si è infatti ritrovato nel palato, alla emersione del nervo Naso-palatino, un ramo del n. trigemino ricco di recettori posturali ( Spot palatino).

La lingua dovrebbe sfiorarlo a riposo, e comprimerlo ad ogni atto deglutitorio "resettando" per così dire, le informazioni inviate al Sistema Nervoso Centrale.

Deglutizione fisiologica

Deglutizione patologica 

Inoltre, la stimolazione dei recettori palatini è stata correlata nel tempo anche con attività neurologiche centrali come la produzionedi neuro-ormoni e neuromediatori, indispensabili per la corretta funzione del Cervello stesso.

I muscoli Buccinatori, che sostituiscono la lingua nella deglutizione in caso di incapacità funzionale della stessa, permettono di ingioiare soltanto attraverso la compressione esercitata sulle arcate dentarie e ciò determina alterazioni del palato con deviazioni del setto nasale, infiammazioni e ipertrofia delle adenoidi che, per la comparsa di respirazione orale, aumentano il loro carico di lavoro a causa di ristagno di muco. La compressione delle guance genera anche aerofagia, con un aumento della formazione di acido nello stomaco e frequenti reflussi, disturbi a carico dell'orecchio dovuti all' aumento della pressione aerea nell' orecchio medio con la comparsa di otiti, acufeni e vertigini, oltre che a frequenti diminuzioni dell'udito di carattere periferico. La attività eccessiva dei muscoli esterni alle arcate dentarie determina non solo il danno ortodontico, ma anche l'utilizzo di forze eccessive da parte dell'ortodontista nel tentativo di ripristinare una forma corretta delle arcate. I denti spesso soffrono drammaticamente questo conflitto di forze rispondendo con alle forze ortodontiche eccessive con riassorbimenti delle radici.

Drammatico riassorbimento radicolare su tutti gli elementi dentari causato dalle forze eccessive usate durante il trattamento ortodontico

Con il passare del tempo la Terapia Miofunzionale, nata con lo scopo di ridurre le forze applicate attraverso gli apparecchi ortodontici e di mantenere fermi i denti dopo l' Ortodonzia, ha dimostrato capacità peculiari nell' aiutare il ripristino di funzioni diverse come quella respiratoria, digestiva e, soprattutto, di essere un aiuto indispensabile nel caso di trattamenti posturali. Soprattutto i problemi cervicali e lombo-sacrali, fino alle ernie discali e alle scoliosi idiopatiche giovanili si avvantaggiano spesso di un riposizionamento linguale.

Cervicale prima del trattamento

Cervicale dopo 5 mesi di trattamento

Negli ultimi anni poi, studi condotti presso l'Università" Sapienza" di Roma hanno evidenziato effetti incredibili della rieducazione della postura linguale e della deglutizione su malattie di grande impatto sociale come il M. di Parkinson. Uno studio presentato, al Congresso Internazionale di Bologna della ISPGR, ha evidenziato stupefacenti miglioramenti di passo e di coordinazione nel paziente che mette la lingua in posizione corretta.

Paziente Parkinsoniana durante la I° visita con la lingua in posizione abituale

Paziente Parkinsoniana durante la I° visita con la lingua sullo Spot Palatino

Lo studio si interessa anche del trattamento di problematiche di tipo posturale correlate ad attività particolari come, ad esempio, quelle di MUSICISTI e CANTANTI LIRICI che, a causa della loro professione, vanno facilmente incontro a disturbi muscolari di carattere sia generale che specifico dei singoli strumenti, comprendendo tra questi anche la voce. E' molto frequente poter apprezzare miglioramenti della voce nel canto lirico e scomparse di cisti delle corde vocali.