Dott. Antonio Ferrante

Studio di Terapia Miofunzionale e Posturologia

Il trattamento delle alterazioni della Deglutizione, nato per aiutare il mantenimento dell'allineamento dentario dopo l'Ortodonzia, si è mostrato capace di agire su molte altre patologie sia odontoiatriche che interessanti altri organi ed apparati.

Odontoiatria

ORTODONZIA

A volte esso permette di evitare un trattamento Ortodontico quando ci si trovi in presenza di alterazioni del contatto dentario esclusivamente a carico della funzione linguale alterata, come i morsi aperti, sempre che ci siano condizioni favorenti come una età infantile, prima della permuta completa degli elementi dentari. Più spesso riduce il periodo del trattamento attivo permettendo anche di utilizzare forze più leggere e accettate dalla struttura ossea e dentaria.

PARODONTOLOGIA

Nella maggior parte dei casi di instabilità dentaria dovuta a riassorbimento osseo si può riscontrare una spinta linguale eccessiva, esercitata contro i denti. In queste condizioni nessun trattamento, anche il più raffinato e corretto sarà in grado di stabilizzare gli elementi dentari. Esiste una grande bibliografia sull'argomento, in gran parte trascurata dagli addetti ai lavori, che cercano nella chirurgia la risposta che invece si deve ritrovare nello studio della biomeccanica muscolare.

PROTESI

La classica protesi mobile può divenire estremamente instabile in presenza di spinte muscolari dislocanti, fino a rendere a volte il paziente un disadattato sociale, per il timore di avere dei movimenti indesiderati della protesi

in pubblico. Eppure sarebbe facile controllare la deglutizione del paziente ed eventualmente correggerla per ottenere la stabilità protesica invece di imputare allo stress o all'ansia del soggetto la causa della perdita della protesi stessa.

IMPLANTOLOGIA.

Frequentemente l'implantologo non chiede al paziente come abbia perso il dente che si accinge a sostituire. In caso di spinta linguale l' impianto non potrà integrarsi, ma al paziente sarà riferito che tutta la colpa è del fantomatico "rigetto" . Addirittura il movimento anomalo della lingua è in grado di svitare con facilità gli impianti della emiarcata inferiore sinistra. Si arriva al paradosso che il medico, pur osservando una lingua, che si spinge nello spazio vuoto dove verrà alloggiato l'impianto, affermi che una volta inserito l'elemento dentario la lingua si adatterà allo spazio residuo. Non esistenulla di più sbagliato! Significa non conoscere la fisiologia della fibra muscolare e la memoria della postura e del movimento linguale. Eppure basta rieducare la deglutizione per poter applicare con tranquillità quegli impianti che prima erano da proscrivere.

GNATOLOGIA

E' lo studio della funzione delle articolazioni tempormandibolari

Purtroppo spesso il dentista non fa caso al fatto che i denti dei settori laterali possono esser più bassi del dovuto o, se lo nota, tende a risolvere superficialmente il problema con l'applicazione di un BITE. Spesso non è la risposta giusta !

La lingua ha ormai memorizzato la postura tra i denti e tende

a spostare l'apparecchio per ritrovare il suo spazio vitale. Più importante poi è il fatto che, quando la lingua non stimola l'interruttore palatino, la muscolatura di tutto il corpo diviene ipertonica, cioè più contratta già a riposo. Questo produce la contrazione anche del piccolo muscolo che trattiene in avanti il disco articolare dando origine a rumori di click che spesso sono scambiati già con un danno articolare più grave.

Altre branche

La rieducazione della Deglutizione, come detto sopra, aiuta a risolvere anche patologie e disfunzioni interessanti altri organi ed apparati. L'apparato Otorino è coinvolto già dall'infanzia. La respirazione, quasi sempre alterata in presenza di una postura linguale bassa, si normalizza in circa due mesi di rieducazione deglutitoria, ma anche altri problemi tendono a migliorare, come la tendenza alle otiti e le ipoacusie dovute alle alterazioni pressorie che si producono nell'orecchio medio

di chi ingoia male. Così anche molti acufeni e vertigini risentono beneficamente del riequilibrio pressorio che coinvolge sia l'orecchio medio e quello interno. Il passaggio alla respirazione nasale decongestiona le adenoidi e le tonsille permettendo di evitare innumerevoli interventi.

Anche molti problemi inerenti l' Oculistica subiscono gli effetti della rieducazione linguale. In questo caso si tratta di due effetti diversi: il primo interessa la capacità visiva con diminuzione di molte miopie e ipermetropie, causato forse dalle variazioni della colonna del tratto cervicale da cui origina il nervo ciliare, che cura la messa a fuoco del cristallino. L'altro effetto riguarda la funzionalità della muscolatura estrinseca oculare, cioè i muscoli che fanno muovere il bulbo oculare. La stimolazione palatina è in grado di ripristinare un tono equilibrato eliminando l'ipertono sia del muscolo ciliare che dei muscoli che possono trascinare l'occhio in direzioni scorrette.

La Medicina generale è correlata con il problema per i benefici prodotti sulla digestione con la eliminazione della aerofagia che si ottiene già nei primi mesi di trattamento. Così pure si riducono o scompaiono i rigurgiti, l'iperacidità e le coliti come pure il malassorbimento. Ultimamente stiamo studiando i rapporti con la retto-colite ulcerosa (il morbo di Kron) che è apparentemente diventata asintomatica dopo dei trattamenti miofunzionali eseguiti per altri motivi..

Negli ultimi anni si è notata anche una correlazione tra recupero della deglutizione e miglioramento delle secrezioni ormonali. Mediamente cicli mestruali alterati, fino alla mancanza completa (amenorrea) si normalizzano quando correlati alla disfunzione della deglutizione in circa quattro mesi. La prolattina, spesso in eccesso quando la deglutizione è alterata, specialmente in associazione con malposizioni mandibolari migliora nello stesso lasso di tempo. In questo ultimo anno ho assegnato anche tesi sui rapporti con la funzione tiroidea e, probabilmente vi è una correlazione anche con le patologie di questo organo, che sappiamo si forma proprio dalla lingua e che è sotto il controllo della Melatonina, sostanza prodotta sotto stimolazione trigeminale.

Il campo che più di ogni altro sta coinvolgendo gli specialisti è, in ogni caso, quello che interessa i problemi ortopedici e posturali e le riabilitazioni motorie.

E' qui che la rieducazione della postura linguale e della deglutizione mostra i benefici più immediati. I rapporti di carico podalico migliorano spesso già durante la prima visita indirizzando quindi la terapia.

L' atteggiamento corporeo si normalizza sullo scoliosometro(analizzatore posturale) con cambiamenti a volte molto evidenti. Tutto dovuto alla stimolazione, in alcuni casi per la prima volta nella vita, dei recettori trigeminali posti nel palato.