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Dott. Antonio Ferrante

Studio di Terapia Miofunzionale e Posturologia

Problemi delle ATM

(articolazioni temporo-mandibolari)

Quando è presente una deglutizione alterata sono quasi sempre interessate le ATM. Addirittura secondo il Prof.H. Gelb, il maggiore studioso delle ATM a livello mondiale, non si potrà mai correggere una articolazione se non si è prima ripristinata una deglutizione fisiologica.

E' un Fatto, completamente vero e dimostrato, ma la stragrande maggioranza degli Gnatologi, non ne tiene alcun conto, riuscendo a conseguire risultati solo parziali o non duraturi.

Quando si inizia il trattamento mandibolare dalla rieducazione linguale, indispensabile per ottenere il rilasciamento della muscolatura ipertonica (muscoli della occlusione, che trascinano e trattengono la mandibola in alto e indietro) ipotizzando la applicazione di un apparecchio di riposizionamento soltanto quando la bocca potrà accettarlo, accade sei o sette volte su dieci un fatto strano e piacevole. Il paziente, dopo circa tre mesi di rieducazione ci chiede: " dottore, devo proprio ricorrere all'apparecchio del quale abbiamo parlato in prima visita? Io ero venuto allo studio per difficoltà di movimento mandibolare, rumori nella apertura e chiusura della bocca, cefalea, fastidi posturali, stanchezza cronica, ma ora non ho più nulla e non credo di aver ancora bisogno dell'apparecchio".

Anche e soprattutto nei casi in cui il riposizionamento mandibolare serve ancora, abbiamo bisogno che la muscolatura funzioni correttamente, E' in questi casi gravi che la gestione del riposizionatore risente positivamente dell'aiuto che i muscoli danno a stabilizzare la mandibola. Pensate che il primo rumore articolare è dovuto all'ipertono dei muscoli per cui mentre la mandibola è trascinata e trattenuta indietro e in alto dall'ipertono del muscolo temporale, il disco che dovrebbe sempre muoversi insieme al condilo viene trattenuto, nei movimenti di chiusura della bocca, in avanti dall'ipertono del muscolo Pterigoideo esterno che, con il suo capo superiore ipertonico, impedisce al disco di poter arretrare insieme al condilo creando appunto la "Incordinazione Condilo-Discale".